Gerico: la città più antica ancora abitata

Gerico: la città più antica abitata ancora oggi, con la sua storia, caratteristiche, la sua evoluzione e informazioni varie! Scopri di più con questo articolo!

ARTICOLI E NOTIZIELUOGHI E VIAGGI

Mr. Red Drakar

1/9/20262 min read

Immagine di Gerico: la città più antica abitata al giorno d'oggi
Immagine di Gerico: la città più antica abitata al giorno d'oggi

Gerico occupa un posto speciale nella storia dell’umanità. Situata nella Valle del Giordano, nei Territori Palestinesi, è considerata da molti studiosi la città più antica del mondo ancora visitata e abitata. Importanza derivata tanto dall’età straordinaria quanto dalla continuità della presenza umana che, con poche interruzioni, dura da oltre diecimila anni.

La posizione geografica di Gerico è uno dei suoi elementi più sorprendenti. La città sorge a circa 250 metri sotto il livello del mare, in una delle depressioni naturali più profonde della Terra. Nonostante la vicinanza al deserto di Giuda, l’area è sempre stata un’oasi naturale grazie alla presenza di sorgenti d’acqua dolce, in particolare quella di Ein as-Sultan. Questo fattore ha reso possibile l’agricoltura e l’insediamento umano fin dalle epoche preistoriche.

Le origini di Gerico risalgono al Neolitico, intorno al 9000 a.C. Gli scavi archeologici condotti nel sito di Tell es-Sultan portarono alla luce resti di abitazioni, mura difensive e una torre in pietra considerata una delle più antiche strutture monumentali mai costruite dall’uomo. Questi ritrovamenti dimostrano che Gerico fu uno dei primi esempi di città organizzata, con una struttura sociale complessa e forme di difesa collettiva.

Nel corso dei millenni, Gerico fu abitata e conquistata da numerose civiltà. Cananei, Egizi, Israeliti, Assiri, Babilonesi, Persiani, Greci e Romani lasciarono tracce del loro passaggio contribuendo alla stratificazione e formazione alla città, stratificazione storica che rende Gerico un luogo di enorme valore per l’archeologia e la ricerca.

Gerico è profondamente legata anche alla tradizione religiosa. Nell’Antico Testamento essa è celebre per l’episodio della caduta delle mura, attribuita all’intervento divino durante la conquista israelita guidata da Giosuè, racconto che ha contribuito a rendere la città famosa in tutto il mondo e a rafforzarne il valore simbolico. Anche il Nuovo Testamento colloca nei pressi di Gerico alcuni episodi della vita di Gesù, rendendo la città un punto di riferimento importante per il cristianesimo.

Il clima di Gerico è uno dei più caldi della regione. Le estati sono caratterizzate da temperature molto elevate, mentre gli inverni risultano miti. Questo clima, unito alla disponibilità di acqua, ha favorito una ricca produzione agricola. La città è spesso chiamata “la città delle palme”, grazie alla coltivazione dei datteri, insieme a banane, agrumi e altri prodotti tipici delle oasi.

Oggi Gerico è una città viva e visitabile, dove la quotidianità moderna convive con le vestigia del passato. Tra i luoghi di maggiore interesse si trovano Tell es-Sultan, il Palazzo di Hisham con i suoi celebri mosaici, il Monte della Quarantena e le antiche sorgenti che hanno reso possibile la nascita dell’insediamento.

Gerico diviene così un simbolo della capacità dell’uomo di adattarsi e sopravvivere in ambienti difficili, con una storia ininterrotta che dimostra come un luogo possa attraversare millenni di trasformazioni, mantenendo un legame profondo con le proprie origini.

Visitare Gerico significa avvicinarsi alle radici della civiltà umana, osservare dove tutto ha avuto inizio e comprendere quanto antica e resiliente sia la storia dell’uomo. In un mondo in continuo cambiamento, Gerico resta un punto fermo, un ponte tra il presente e uno dei capitoli più remoti della nostra esistenza.